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ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Referente: Prof.re Donato CICCAGLIONE
Premessa
In un sistema scolastico come quello italiano, in cui il momento della formazione al lavoro è costantemente rinviato, uno dei motivi principali del disorientamento che pervade tanti giovani al termine del corso degli.studi è proprio la mancanza, nel loro iter scolastico, di esperienze formative costituite da un contatto diretto con la realtà del mondo del lavoro e della produzione. La conseguenza di questa carenza è per tantissimi studenti la difficoltà ad acquisire e sviluppare quelle competenze e quelle abilità “strategiche” che elevano la probabilità di porsi come soggetti attivi sul mercato del lavoro e di situarsi come “risorsa” all’interno del sistema produttivo. Questo “deficit” formativo incide negativamente soprattutto per l’incertezza che provoca nell’orientamento alle scelte (studi universitari, formazione professionale, corsi postdiploma, ricerca immediata di un lavoro, ecc.), ma non è meno trascurabile anche dal punto di vista della maturazione psicologica, relazionale e sociale dei giovani. Di qui deriva il valore, anche dal punto di vista “pedagogico”, dei tirocini formativi e di orientamento nelle aziende.
Il grande interesse che in genere gli studenti dimostrano di fronte alla possibilità di vivere un esperienza di stage lavorativo corrisponde a un bisogno profondo di mettersi alla prova in un ambiente molto diverso da quello della scuola, non “protetto” e “garantito”, ma retto invece da regole, procedure, logiche, valori, riconoscimenti e conflitti di natura assai diversa. E’ un modo (forse il più importante) per cominciare a uscire da quella condizione di “adolescenza infinita” che caratterizza le giovani generazioni di oggi e che vede tanti individui arrivare a trent’anni senza aver mai avuto una vera esperienza lavorativa. E’ anche un modo per corrispondere a quel bisogno di “esperienze dotate di senso” che i giovani avvertono nel vuoto di altre esperienze politiche, culturali e sociali venute meno.
Dati
SETTORE: Commercio, Servizi e Industria
AMBITO: Extra curriculare
TIPOLOGIA: Tirocinio Formativo e di Orientamento
ALUNNI COINVOLTI: mediamente N°30
DOCENTI COINVOLTI: N°2 docenti con funzioni di tutor scolastici
ENTI E AZIENDE COINVOLTE: N°35
Contenuti
Fin dall’inizio del progetto Alternanza Scuola-Lavoro (1999/2000) la finalità è stata quella di introdurre nel curricolo di tutti gli indirizzi di studio (Igea e Programmatori) esperienze di lavoro a carattere prevalentemente formativo e di orientamento che realizzassero un momento di transizione dall’ambito educativo-scolastico a quello lavorativo.
Queste esperienze vengono proposte, nel periodo estivo, a tutti gli allievi del quarto anno purchè non abbiano debiti formativi.
L’esperienza di stage consente di:
- sviluppare capacità di comprensione del mondo del lavoro negli aspetti organizzativi ed economici, acquisire capacità di interazione con altri e di soluzione di problemi (valenza formativa);
- conoscere le figure professionali di riferimento confrontarle con le proprie aspirazioni in vista dell’elaborazione del proprio progetto di vita (valenza orientativa);
- acquisire specifici saperi e saper fare in relazione a un’area professionale (valenza
professionalizzante).
Articolazione del percorso
L’esperienza di stage si svolge in due periodi:
- Nei mesi di giugno – luglio
per la durata di 4 / 6 settimane circa in settori lavorativi coerenti con l’indirizzo di studio frequentato (Pubblica Amministrazione, Assicurazioni, Studi professionali, Aziende industriali, Cooperative, Aziende di credito, Settore fiscale, Settore informatica, Settore servizi, Associazioni di categoria).
Lo stage è inserito in un percorso formativo del quarto anno che prevede un modulo di “Cultura del lavoro” della durata di 10 ore, gestito dall’equipe dei docenti dell’I.T.C. “L. Pilla” in collaborazione con Esperti aziendali e di Agenzie formative. Lo stage formativo in Azienda è di circa 100/150 ore.
Il Progetto prevede, per tutti gli studenti che avranno portato regolarmente a termine il tirocinio in tutte le sue fasi (orientamento più stage), il rilascio di un Attestato dell’attività svolta che rappresenta un Credito Scolastico spendibile in tutte le circostanze in cui esso sia comunque riconosciuto (es: Esame di Stato, Università, mondo del lavoro…) e, qualora sussistano disponibilità finanziarie scolastiche, l’erogazione di una Borsa di Studio pari a 100,00 euro circa (a titolo di rimborso spese).
Gli studenti svolgono mansioni progettuali – operative diverse a seconda della specificità del settore lavorativo di inserimento. Attività comune a tutti è la ricostruzione del processo di produzione e dell’organigramma aziendale attraverso un’osservazione guidata dai tutor aziendale, che permette di inserire l’esperienza particolare nel più ampio contesto aziendale.
- Nei mesi di settembre – ottobre,qualora si riscontrino requisiti professionali, culturali e di serietà ottimali e semprechè sussista il nulla osta della Scuola,
due studenti neodiplomati possono frequentare stage formativi aziendali della durata di cinque settimane (circa) presso l’Azienda LISCOR S.p.A. con sede a Milano.
L’Azienda LISCOR S.p.A. è una software house specializzata nel settore finanziario e creditizio. E’ nata nel 1987 e si avvale di personale dotato di competenze fortemente specializzate nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni software per il settore finanziario.
Alcuni dei nostri studenti hanno colto, negli anni passati, le opportunità offerte dall’esperienza dello stage e, ad oggi, si ritrovano assunti, a tempo determinato o indeterminato, presso la LISCOR anche con incarichi di responsabilità, possedendo ottime conoscenze e competenze professionali.
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